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Pinot Grigio Livio Felluga

22,00  Iva incl.

Produttore

Annata

2018

Provenienza

Italia – Friuli Venezia Giulia

Formato

75 cl

Disponibile

COD: LF17-pgcf1 Categorie: ,
Descrizione

Pinot Grigio Livio Felluga

Il Pinot Grigio Livio Felluga deriva da una mutazione gemmaria del Pinot Nero e, prediligendo climi freschi, trova il suo habitat ideale in collina. La vinificazione Livio Felluga conferisce al vino finezza ed eleganza, mantenendo i tenui riflessi ramati che ne caratterizzano inconfondibilmente il colore. E’ sicuramente il vino friulano più conosciuto nel mondo.

Vitigno: Pinot Grigio
Denominazione: Friuli Colli Orientali
Designazione: D.O.C.
Tipo di terreno: Le uve crescono su Flysch di marne e arenarie di origine eocenica
Varietà d’uva: Pinot Grigio
Sistema d’allevamento: Guyot
Metodi di difesa: La lotta antiparassitaria è integrata ad impatto ambientale controllato
Epoca di vendemmia: Il Pinot Grigio Livio Felluga è raccolto nella prima decade di settembre
Modalità di raccolta: Manuale

Vinificazione: L’uva viene delicatamente diraspata e lasciata a macerazione per un breve periodo. Successivamente viene pressata in modo soffice ed il mosto ottenuto viene chiarificato tramite decantazione. La fermentazione avviene a temperatura controllata in recipienti di acciaio inox.

Affinamento: Il vino è mantenuto, a fine fermentazione, sui lieviti per sei mesi. Il vino imbottigliato è normalmente conservato in locali termocondizionati per almeno due mesi.

Note sensoriali

Colore: Il colore è giallo brillante con riflessi rosati e ramati

Profumo: Il profumo è complesso, potente, avvolgente. Inoltre il bouquet è ricco e multisfaccettato, l’apporto floreale di zagara, margherita e glicine bianco evolve in note di frutta matura con albicocca, percoca, melone bianco e pesca gialla in evidenza. Sensazioni dolci di crema pasticcera e creme brûlé sono ben bilanciate dalla freschezza degli agrumi.

Gusto: Il Pinot Grigio Livio Felluga si presenta al palato voluminoso, croccante, compatto. L’attacco è complesso e vellutato, fresco ed avvolgente. Egli ha inoltre una corrispondenza aromatica al palato, di sentori di ananas, melone, pera Nashi, pesca gialla e note dolci di pasticceria che vengono arricchite da una bella freschezza e dalla piacevole sapidità. Non ultimo, Il finale è fresco, teso e molto persistente con retrogusto di agrumi e frutta bianca. Il Pinot Grigio Livio Felluga è anche vivace, equilibrato ed avvolgente. Ulteriore e piacevole è la presenza di frutta bianca matura, nespola, ciliegia, uva spina e kiwi. Ha accenni balsamici in chiusura e una buona persistenza con retrogusto agrumato.

Abbinamenti: Questo vino è particolarmente indicato per i piatti di pesce, antipasti di molluschi, tartare di tonno fresco, risotti e sformati di verdure.
Temperatura di servizio: 12 – 14 °C

Bottiglia 75 cl

About brand
E' facile intuire che la storia di Livio Felluga e del suo vino si intreccia con la storia di quella particolare terra che circonda l'estremo nord est dell’Adriatico, il punto di contatto fra il Mediterraneo e l'Europa centrale. Storia di confini più volte cambiati, imperi scomparsi, guerre che sono passate, storie di genti che qui si sono fermate.E' la storia di una famiglia che è passata attraverso due guerre mondiali, è vissuta nell'Impero Austroungarico prima e nel giovane Regno d'Italia poi, ha abitato sulla costa rocciosa della penisola istriana e nella Grado lagunare, per stabilirsi quindi sui dolci contrafforti delle colline del Friuli. Il ritorno in Italia non fu facile per i reduci della Seconda Guerra Mondiale, soprattutto per chi aveva lasciato la famiglia in questo martoriato angolo dell'Adriatico. Lo ritrovarono non più fiera testa di ponte dell'Europa: i confini fisici, politici ed etnici erano cambiati, stravolti per sempre, come lo stesso paesaggio agricolo e sociale della collina. La popolazione contadina se ne stava andando, impoverendo la terra e abbandonando colture, valori e tradizioni ad essa legati.Livio Felluga dovette intraprendere una nuova battaglia per far risorgere la collina convinto che solo la rinascita della coltivazione di qualità poteva riportare la vita nella campagna friulana. Con grande coraggio cominciò a risistemare i vecchi vigneti e ad impiantarne di nuovi, introducendo idee e metodi innovativi.Un lavoro duro fatto con grande caparbietà e passione che lo porterà nel corso degli anni a creare una delle più belle e significative realtà aziendali, acquisendo a pieno diritto il titolo unanimemente riconosciutogli di rifondatore della tradizione enoica friulana.Il patriarca Livio Felluga si è spento all'età di 102 anni nel dicembre 2016.