Calitro Negroamaro Rosato Salento

16,00  Iva incl.

Peso950 g
Produttore

Annata

2019

Grado Alcolico

12,50% vol

Provenienza

Italia – Puglia

Formato

75 cl

In arrivo

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COD: CLTR02 Categorie: ,
Descrizione

Calitro Negroamaro Rosato Salento

C’è un punto di intersezione dove gli eventi non solo si attraversano, ma si compiono. È lo scarto temporale in cui il pulviscolo della quotidianità, sedimentando, diventa storia.

Questa, di storia, racconta di quattro generazioni di Calitro, ed è iscritta nella silhouette di una bottiglia di Negroamaro, o di Primitivo. Di certo piacerebbe al colonnello Aureliano Buendia anche se non parla di militari né di rivoluzioni. Parla invece di terra, di vino, delle fragili architetture temporanee che illuminano le feste di paese. E certamente parla d’amore e di sangue. Non la tireremo per le lunghe. Ma per ascoltarla davvero bisogna mettersi seduti, prestare orecchio e magari sorseggiare lenti un bicchiere del nostro vino, in modo che possa svelarsi fino in fondo.

Fra dilemmi onomastici e faccende terragne è trascorso il tempo e si sono avvicendate le generazioni, passandosi il testimone nella cura dei campi e della vite. Da Egidio a Francesco detto Ciccillo (bisogna farsene una ragione: è il secondo battesimo, quello della comunità, che decide), e da questi al figlio Egidio che naturalmente ha dato al primogenito il nome del padre e così che la storia continua all’infinito.

Note tecniche

Classificazione: Negroamaro Rosato Salento Igp
Gradazione alcolica: 12,5 % vol
Epoca di vendemmia: terza decade di settembre
Zona di Produzione: Agro di Manduria, Sava e Lizzano In Provincia di Taranto, Salento, Puglia
Vitigno: Negroamaro 100%
Forma d’allevamento: Alberello pugliese
Vendemmia: raccolta a mano con attenta selezione dei grappoli
Vinificazione
Diraspatura, pigiatura soffice degli acini con metodo “lacrima”, svinatura parziale del mosto dopo qualche ora di macerazione, successiva fermentazione alcolica “in bianco”, passaggio breve in barrique

Caratteristiche organolettiche

Colore: Intenso rosa cerasuolo con riflessi porpora
Profumo: Intensi e persistenti sentori di ciliegia con un accenno alla rosa canina
Palato: Vino strutturato, fresco ed equilibrato
Abbinamenti: Il Negroamaro Rosato Salento Calitro si abbina perfettamente ai primi piatti di pesce, zuppa di pesce, formaggi di media stagionatura
Temperatura di servizio: 12 C°

Bottiglia da 75 cl

About brand
Questa, di storia, racconta di quattro generazioni di Calitro, ed è iscritta nella silhouette di una bottiglia di Negroamaro, o di Primitivo.Di certo piacerebbe al colonnello Aureliano Buendia anche se non parla di militari né di rivoluzioni.Parla invece di terra, di vino, e architetture temporanee che illuminano le feste di paese.E certamente parla d’amore e di sangue. Non la tireremo per le lunghe. Ma per ascoltarla davvero bisogna mettersi seduti, prestare orecchio e magari sorseggiare lenti un bicchiere del nostro rosso, di modo che possa svelarsi fino in fondo.Fra dilemmi onomastici e faccende terragne è trascorso il tempo e si sono avvicendate le generazioni, passandosi il testimone nella cura dei campi e della vite.Da Egidio a Francesco detto Ciccillo (bisogna farsene una ragione: è il secondo battesimo, quello della comunità, che decide), e da questi al figlio Egidio che naturalmente ha dato al primogenito il nome del padre. “Mi portava con lui in campagna, mi faceva assaggiare un frutto diverso ogni volta, uno nuovo ad ogni stagione. Come la mela cotogna, diversa da tutte le altre, anche se probabilmente non l’avrei trovata al supermercato”.Francesco Calitro jr che trascorreva le sue estati e i pomeriggi liberi da compiti e quaderni fra nonni, terra e feste patronali. Quelle erano affare del nonno materno, Nicola, devoto di Santo Giuseppe patrono di San Marzano.Che metteva sottosopra tutto il paese per tirare su trame di luminarie alte fino al cielo e fuochi pirotecnici che incantavano questo e l’altro mondo.