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Vino Dolce Bianco DOC Livio Felluga

21,00  Iva incl.

Peso1100 g
Produttore

Annata

2014

Provenienza

Italia – Friuli Venezia Giulia

Formato

75 cl

In arrivo

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COD: LF14-dicf1 Categorie: ,
Descrizione

Vino Dolce Bianco DOC

La di Livio Felluga e del suo vino si intreccia con la storia di quella particolare terra che circonda l’estremo nord est dell’Adriatico, il punto di contatto fra il Mediterraneo e l’Europa centrale. Questa è la storia di una famiglia che è passata attraverso due guerre mondiali, è vissuta nell’Impero Austroungarico prima e nel giovane Regno d’Italia poi, ha abitato sulla costa rocciosa della penisola istriana e nella Grado lagunare, per stabilirsi quindi sui dolci contrafforti delle colline del Friuli. Il Vino Dolce Bianco DOC, è complesso, caratterizzato da profumi di canditi, note vanigliate e floreali.

Scheda tecnica

Vitigno: Picolit – Verduzzo
Denominazione: Friuli Colli Orientali
Designazione: D.O.C.
Area di produzione: Rosazzo
Tipo di terreno: flysch di marne e arenarie di origine eocenica
Varietà d’uva: Picolit – Verduzzo
Sistema d’allevamento: Guyot
Metodi di difesa: Lotta integrata antiparassitaria a basso impatto ambientale
Epoca di vendemmia: Scalare, a partire da fine ottobre
Modalità di raccolta: Manuale e differenziata a seconda della maturazione
Vinificazione: L’uva appassita viene delicatamente diraspata. Successivamente, inoltre, viene pressata in modo soffice ed il mosto ottenuto viene chiarificato tramite decantazione. Il mosto così ottenuto fermenta a temperatura controllata in piccole botti di rovere francese.
Affinamento: Il vino imbottigliato è stato affinato in locali termocondizionati.

Note sensoriali

Colore: giallo con vivaci riflessi verdi
Profumo: complesso ed elegante contraddistinto da sentori dolci di fiori e frutta. Pera cotogna, fiori d’acacia, albicocche sciroppate, cachi, canditi, crema pasticcera e rosa canina.
Gusto: elegante e strutturato, dal grande equilibrio di sapori e sensazioni; si amalgamano sentori di anacardo, marzapane, papaya, fico d’India, corbezzolo, uva sultanina. Retrogusto di miele di essenze balsamiche.
Abbinamenti: Si abbina perfettamente con formaggi saporiti, piccanti ed erborinati. Ideale per pasticceria secca e dolci a base di frutta.
Temperatura di servizio: 12 – 14 °C

Bottiglia da 0,50 ml

 

About brand
E' facile intuire che la storia di Livio Felluga e del suo vino si intreccia con la storia di quella particolare terra che circonda l'estremo nord est dell’Adriatico, il punto di contatto fra il Mediterraneo e l'Europa centrale. Storia di confini più volte cambiati, imperi scomparsi, guerre che sono passate, storie di genti che qui si sono fermate.E' la storia di una famiglia che è passata attraverso due guerre mondiali, è vissuta nell'Impero Austroungarico prima e nel giovane Regno d'Italia poi, ha abitato sulla costa rocciosa della penisola istriana e nella Grado lagunare, per stabilirsi quindi sui dolci contrafforti delle colline del Friuli. Il ritorno in Italia non fu facile per i reduci della Seconda Guerra Mondiale, soprattutto per chi aveva lasciato la famiglia in questo martoriato angolo dell'Adriatico. Lo ritrovarono non più fiera testa di ponte dell'Europa: i confini fisici, politici ed etnici erano cambiati, stravolti per sempre, come lo stesso paesaggio agricolo e sociale della collina. La popolazione contadina se ne stava andando, impoverendo la terra e abbandonando colture, valori e tradizioni ad essa legati.Livio Felluga dovette intraprendere una nuova battaglia per far risorgere la collina convinto che solo la rinascita della coltivazione di qualità poteva riportare la vita nella campagna friulana. Con grande coraggio cominciò a risistemare i vecchi vigneti e ad impiantarne di nuovi, introducendo idee e metodi innovativi.Un lavoro duro fatto con grande caparbietà e passione che lo porterà nel corso degli anni a creare una delle più belle e significative realtà aziendali, acquisendo a pieno diritto il titolo unanimemente riconosciutogli di rifondatore della tradizione enoica friulana.Il patriarca Livio Felluga si è spento all'età di 102 anni nel dicembre 2016.